Piadina romagnola ricetta tradizionale

Piadina Romagnola Impasto Ricetta @vicaincucina

La piadina romagnola o “Piada Romagnola” è un prodotto a base di farina di grano tenero con aggiunta di acqua, grassi, sale, ed alcuni ingredienti opzionali.

CONSIGLI: Il segreto nella riuscita di un’ottima piadina romagnola sta nella realizzazione di un buon impasto. Un buon impasto va fatto con gli ingredienti di prima qualità e va lasciato riposare per 48 ore, solo così diventerà morbido e malleabile e la piadina sarà senza alcun dubbio fragrante e deliziosa! Puoi sempre scegliere di far riposare l’impasto solo poche ore, va bene ma non è lo stesso: se proveresti a cuocerne una piadina dopo 24 ore e una dopo 48 h di lievitazione ti renderai conto della differenza!

📝 INGREDIENTI, DOSI E TEMPI DI PREPARAZIONE:


🍴 Dosi 🕓 Prep. 🕓 Cottura
12 piadine 45 min + 48 h di lievitazione 3 min


  • 500 g di farina 00 di ottima qualità
  • 125 g di acqua tiepida
  • 125 g di latte fresco parzialmente scremato tiepido
  • 100 g di strutto a temperatura ambiente
  • 1 pizzico di bicarbonato di sodio
  • 13 g di lievito per piadine
  • 10 g di sale fine

Ingredienti Piadina Romagnola Impasto Ricetta @vicaincucina

PROCEDIMENTO:

PIADINA ROMAGNOLA – COME FARE L’IMPASTO A MANO: 

Scalda per pochi secondi il latte e l’acqua in modo che siano tiepidi. Disponi la farina sulla spianatoia, fai un buco al centro con la mano e metti all’interno lo strutto (a temperatura ambiente) il lievito, il bicarbonato e il sale; schiaccialo con la forchetta per ammorbidirlo, aggiungi l’acqua ed il latte e continua ad impastare.

La consistenza inizialmente potrebbe essere un po’ appiccicosa e la pasta si attaccherà al tagliere; ma impastando per una decina di minuti comincerà a staccarsi diventando sempre più morbida ed elastica. Se l’impasto risulterà troppo duro vuol dire che hai utilizzato pochi liquidi; per non rischiare che la piadina si spezzi durante l’assemblaggio unisci qualche goccia d’acqua ed impasta per altri due minuti.

PIADINA ROMAGNOLA –  COME FARE L’IMPASTO CON L’IMPASTATRICE:

L’impasto fatto con l’impastatrice viene benissimo; basterà mettere tutti gli ingredienti assieme e lavorarli con il gancio impastatore per 7/8 minuti, fino quando il composto risulterà omogeneo.

Ingredienti e preparazione impasto delle piadine fatte in casa @vicaincucina

Metti l’impasto dentro una ciotola e copri con la pellicola per alimenti; lascialo riposare per 48 ore al fresco, la massima temperatura concessa è di 20°C; altrimenti basta metterlo nel frigo ed estrarlo dopo 45 h lasciandolo poi riposare a temperatura ambiente per 3-4 ore (dipende da quanto caldo fa nella tua cucina).

Impasto piadine ricetta @vicaincucina

La pasta ottenuta sarà circa 850 grammi, dividila in 6 pezzi da 140 grammi circa (io in 12 pezzi); forma delle palline e lasciale riposare almeno mezz’ora.

Come fare l'impasto delle piadine ricetta con foto @vicaincucina

Infarina appena il tagliere e disponi una pallina d’impasto; schiacciala con la punta delle dita, stendila con il mattarello girandola spesso in modo che rimanga rotonda. Avrà un diametro di circa 20 centimetri e uno spessore di 0,5 centimetri. Scalda il testo o l’apposita teglia di terracotta su un fornello a doppia fiamma con sotto uno spargifiamma. Se non possiedi nessuna di queste teglie utilizza una padella antiaderente piuttosto larga.

La temperatura non dovrà essere troppo alta altrimenti la piadina si brucia fuori e rimane cruda all’interno, ma nemmeno troppo bassa. Puoi fare una prova con un piccolo pezzetto di pasta per regolare la giusta temperatura. Cuoci 1-2  minuti per lato (non deve scurirsi troppo, regolati ad occhio), controlla sempre alzando la piadina con una paletta.

Stendere col mattarello e cuocere le piadine fatte in casa @vicaincucina

Disponi le piadine appena cotte una sull’altra in modo che rimangano calde. Appena raffreddate le piadine saranno pronte per essere farcite.

Piadina romagnola ricetta originale | Blog @vicaincucina

CURIOSITÀ:

La piadina romagnola è un cibo antico nato inizialmente sotto il nome di “piada“. Appare per la prima volta in un documento storico nel 1371; e già da allora divenne un simbolo della Romagna, sinonimo della casa, della terra natale.

Le farine usate dall’inizio fino ad oggi sono cambiate negli anni: inizialmente veniva usata la farina di granoturco; più tardi le piade venivano fatte come una specie di focacce azzime fatte con farina di cereali e acqua il tutto senza senza lievito; più tardi cominciarono ad usare la spelta, l’orzo, la fava e la veccia; nel XX secolo per questioni più economiche che culinarie veniva utilizzata la farina di mais mischiata a quella di grano tenero.

Oggi le piadine sono cambiate, vengono preparate in quantità industriali con farine raffinate e grassi idrogenati. Oramai pochi in casa le preparano al momento e si accontentano di cucinarle precotte ripassandole sulla piastra o nel forno a microonde.

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4 Commenti

  1. Ciao, le preparo anche io le piadine, ma le tue mi sembrano davvero super!

  2. Grazie! La tua ricetta è perfetta!!! Ne avevo provate un bel po ma nessuna che mi soddisfaceva, le ho provate anche con esubero di lievito madre, ottime!

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