Alimenti con la vitamina D

Vitamina DLa Vitamina D (o calciferolo) è la “vitamina della crescita“, per questo è di eccezionale importanza assumerla sopratutto durante il periodo della crescita; Una sua carenza nei neonati, e comunque nell’età infantile, porta al rachitismo, una malattia che colpisce i bambini ed è caratterizzata da difficoltà di fissare nelle ossa il calcio: ne conseguono malformazioni della colonna vertebrale, degli arti e del bacino. La vitamina D è essenziale per una corretta mineralizzazione delle ossa e dei denti. È indispensabile per la crescita e il rimodellamento osseo. Si può prevenire comunque la carenza della vitamina D con l’esposizione al sole (in orari adatti: 07:00 – 10:45 e 17:00 – 19:00) che aiuta il nostro organismo a produrla. Infatti, i raggi ultravioletti trasformano una sostanza presente nella pelle (l’ergosterolo) in vitamina D, che poi passa direttamente nel sangue dove incontra i grassi nei quali si scioglie.

Il fabbisogno giornaliero di vitamina D è fissato per gli adulti in una quantità tra 0 e 10 microgrammi per i maschi dagli 11 ai 59 anni e tra 0 e 15 per le femmine dagli 11 anni in su (10 mcg in gravidanza). Sopra i 60 anni aumenta il rischio di carenza: la quantità giornaliera di vitamina D deve essere portata a 10 mcg; particolarmente importante, infine, un’integrazione per le donne in menopausa.

E’ comunque sempre indispensabile che le dosi siano stabilite dal medico perché un dosaggio eccessivo può causare calcificazioni abnormi nelle ossa e la comparsa dei ben noti calcoli nei tessuti. L’introduzione di grandi quantità di vitamina D può portare anche a intossicazione, con cefalea, nausea, vomito, ipertensione, fino a ritardo della crescita, perdita di capelli e aumento della pressione intracranica.

La vitamina D si trova in diversi alimenti di largo consumo:

  • nell’olio di fegato di merluzzo;
  • nei pesci grassi, come l’ipoglosso, la carpa, sgombro sotto sale, la trotta, il salmone affumicato, lo storione, il pesce spada, l’anguilla, l’aringa, la trotta, lo sgombro, le sardine, il salmone, il tonno […];
  • nel latte, burro e nei formaggi grassi;
  • nel tuorlo d’uovo;
  • nel fegato dei bovini;
  • una certa quantità è presente anche nel latte di soia
  • nelle verdure come: spinaci, le erbette, i broccoli, il cavoli riccio e toscano, il tarassaco, la cicoria, le cime di rapa, la catalogna, la barba di frate, l’alga spirulina, patate dolci, funghi, peperoni;
  • anche lo zucchero di canna, il sesamo, il tofu.alimenti con la Vitamina D

La vitamina D è stabile al calore, e non viene quindi distrutta dalla cottura.

Vi lascio alcune ricette del mio blog con alimenti che contengono la Vitamina D:


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